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SINTESI DI QUESTI PRIMI 60ANNI DEL BASEBALL A BOLZANO

Tutto cominciò nel 1955 con alcuni studenti dell’ITI e dell’ITC che guardando un gruppo di americani che giocavano con guanti e palline sul greto del Talvera si incuriosirono e cercarono di farsi una prima approssimativa idea di cosa fosse il baseball.

Quasi per scherzo scrissero al mitico New York Yankees chiedendo informazioni e materiale. In risposta arrivò uno scatolone con alcuni vecchi guanti , un cappellino usato, alcune palline ed un regolamento in inglese. Nasce così una passione che sotto la guida di Ennio Michelucci coadiuvato da altri ragazzi tra i quali ricordiamo Alessandro Leurini, Livio Aleandri (che ricordo è stato fra i fondatori della FIPAB divenuta poi FIBS e per cui fu nominato “Senatore del Baseball”) a quei tempi arbitro di baseball, i fratelli Tarascio e Franco Lenzi diedero vita al batti e corri bolzanino, iniziando così a giocare con materiali recuperati o costruiti artigianalmente come ad esempio le mazze di legno costruite al tornio da un falegname locale.

Nel 1960 arriva a Bolzano per il servizio militare Orsolato, prima base del BENCINI di Verona, squadra di serie A e quindi vero esperto di baseball, che introduce l’insegnamento dei fondamentali, la strategia del gioco, la metodologia della preparazione tecnica e la preparazione fisica. Proprio da questa esperienza viene costituito il Bolzano Baseball club che si affilia alla FIPAB nel 1961, ed è proprio da quell’anno si può far risalire l’inizio dell’attività agonistica ufficiale della Società.

Si gioca sui campi Lancia nella allora neo costituita zona industriale, mentre gli allenamenti si tenevano sul greto del Talvera.

Nel 1965 in seguito ad una leva effettuata presso gli oratori Don Bosco  e Cristo Re nasce la prima squadra giovanile (Juniores) sotto la guida di Ernesto Carlini (Charly).

Alla guida della società si alternano i presidenti, Ennio Michelucci, Gianfranco Mossenta, Ottorino Zambai, e Renato Consoli, ed è proprio quest’ultimo che nel 1967 porta a Bolzano per uno stage il numero uno dei tecnici italiani dell’epoca, Gigi Cameroni, grande manager e ricevitore di Giulio Glorioso nazionale e più volte campione d’Europa e sei volte campione d’Italia. Questo fu il primo passo per il Baseball altoatesino per uscire dall’isolamento.

Sono gli anni in cui nasce il primo campo da baseball a Bolzano. Con la regolazione del letto del Talvera realizzata dall’ing. Michele Lettieri con l’aiuto dei militari del 4° Corpo d’Armata, si era ricavato un campo sulla sponda destra del torrente.

Tutti lavori realizzati anche grazie all’aiuto spontaneo di dirigenti, tecnici, giocatori e simpatizzanti. Il comune infine fece la sua parte recintando il terreno e permettendo di utilizzare gli spogliatoi in comune con il calcio sempre realizzati dai militari sotto la guida dell’ing. Lettieri. Attraverso i vari interventi si arrivò ad avere un campo accettabile sebbene limitato sul lato destro sempre a causa delle anse del torrente.

Nel 1970 si apre un nuovo ciclo della storia del baseball, sotto la presidenza, che durerà per tre decenni, di Renato Milani che succede a Renato Consoli, e sotto la guida di “Renzo” Mosca viene operato un drastico rinnovo generazionale che nel proseguo degli anni avrebbe dato corpo agli anni migliori della storia del Bolzano BC.

Nel 1977 il Bolzano BC conquista la serie B e vi rimane per otto campionati consecutivi, indimenticabile poi la stagione 1979 in cui il Bolzano riesce a conservare l’imbattibilità casalinga.

Per tutti questi anni il vivaio di giovani atleti praticanti il baseball fu la scuola media Vittorio Alfieri, grazie all’instancabile opera del professore di educazione fisica Carlo Benini, ex giocatore e manager del Bolzano BC.

Nel 1984 la società decide di voltare pagina ingaggiando un manager che si dedichi a tempo pieno alla squadra e la scelta cade sull’emiliano Mario Furlotti che arriva a Bolzano nella duplice veste di allenatore-giocatore. I frutti si raccolgono nell’anno successivo il 1985 con l’agognata promozione in serie A2.  E’ questo un campionato per molti versi irripetibile in cui i risultati sono sintetizzati dai numeri: 30 partite vinte su 32 ed una media battuta superiore a 400 con un totale di 27 fuoricampo.

Con la promozione però nasce il primo problema che è dato dalle misure del campo che non sono regolamentari sul lato destro. La stagione 1986 viene disputata grazie ad una deroga concessa dalla FIBS e si conclude con una salvezza meritata. Nel biennio successivo il Bolzano BC non disponendo di un campo omologato per la categoria  e senza più deroghe da parte della FIBS è costretto per gli incontri casalinghi a giocare a Trento. Questo fatto ha effetti devastanti, la squadra perde il seguito del pubblico, diminuisce il rendimento dei giocatori e si acuiscono divergenze tra giocatori e dirigenza, finche il 1988 si conclude con l’inevitabile retrocessione.

Dopo la retrocessione il Bolzano BC si vede costretto a cedere i suoi migliori lanciatori, in particolare Andrea Sartori e Mauro Grillenzoni al Flower Gloves di Verona ed inizia così l’esodo di massa dalla società biancorossa. Per fortuna il Pool 77 assorbe nel proprio organico tutti i migliori giovani della piazza bolzanina e dal 1990 al 2001 terrà alto il nome del baseball altoatesino la con un ciclo ricco di soddisfazioni che hanno visto la partecipazione a campionati di serie C1 e B e la vittoria di una Coppa Italia.

Il Bolzano BC che nel corso degli anni 90 ha partecipato ai campionati di serie C ed ha visto nel 2001 alternarsi alla guida della società Renato Milani e Marco Milioni, consolida la collaborazione con il POOL 77 che decide di orientarsi esclusivamente al settore giovanile, onde garantire un futuro al Baseball a Bolzano , visto anche un bacino di utenza non paragonabile con quello di altre discipline.

Il 2001 è un anno importante perché vede il 6 maggio l’inaugurazione del nuovo campo da baseball che sostituisce il glorioso “Lazzarini”.  Il nuovo diamante è omologato per le categorie superiori ed è dotato di impianto di illuminazione, coronando così un’attesa durata ben trent’anni.

Nel 2003 i giovani del Bolzano BC, allenati da Pellizzari, si piazzano al secondo posto per la promozione in serie B e perdendo poi i play-off contro il forte CUS Milano. Sullo slancio di quei risultati il Bolzano BC disputa una Coppa Italia ad altissimo livello sconfiggendo nella finalissima a Vicenza il Chianti.

Vincere è difficile ma ripetersi lo è ancora di più, ma il Bolzano BC riesce nell’impresa aprendo un nuovo ciclo con il manager cubano Dagoberto Chavez nel 2004. Il campionato si rileva molto difficile ed equilibrato e solo uno sfortunato spareggio con il S. Lorenzo Isontino gli preclude l’accesso ai play-off. Nella post season il Bolzano affidato a Claudio Carsaniga riesce a mettere in bacheca la seconda Coppa Italia consecutiva sempre sul diamante portafortuna di Vicenza.

Nella stagione 2005 assume la presidenza del Club Belliero Mauro e nella stagione 2006 il sodalizio viene iscritto per la prima volta nel girone lombardo della C1 accedendo dopo uno spareggio con i Cubs dell’Altopiano Seveso ai play off contro i Piemontesi del Fossano. La rinuncia di quest’ultimi a salire di categoria schiude al Bolzano l’accesso alla serie B.

Il divario tra le due serie però è molto elevato ed il Bolzano come tutte le neo promosse ne paga le spese e retrocede nuovamente in serie C1.

Le stagioni successive vedono il Bolzano BC sempre ai vertici della categoria senza però mai riuscire a dare la cosiddetta zampata vincente per approdare nuovamente in serie B.

Nella stagione 2012 il Bolzano riesce nell’impresa e si guadagna la serie B fino al 2017.

Nel 2017 con alla guida il manager Carsaniga Claudio la squadra è stata ammessa ai play-off per l’accesso alla seria A. I playoff prevedevano lo scontro contro la prima classificata del girone C, la società PLATFORM POVIGLIO al meglio dei 5 incontri. Dopo aver perso il primo incontro il Bolzano B.C. ha vinto i successivi 3 incontri conquistando l’accesso alla serie A/2

 

Dal 2018 ad oggi la squadra ha partecipato ai campionati di A2 piazzandosi nei primi posti e proprio nel 2019 ha disputato i play-off per accedere alla serie A.

 

Ora siamo nel 2021 e dopo 60 anni di storia ci vede con soddisfazione ai massimi livelli mai raggiunti dalla società.

 

Per quanto concerne il futuro l’obiettivo è di formare i nostri atleti delle giovanili per mantenere quanto è stato conquistato fino ad oggi.

 

Sicuramente in questa breve sintesi dell’attività di 60 anni di storia del Bolzano Baseball non ho citato tutte quelle persone che hanno speso con grande passione molto del loro tempo e delle loro energie a questo fantastico sport e di ciò me ne scuso.

 

Un sincero ringraziamento va ai Presidenti che mi hanno preceduto: Michelucci Ennio (Verona), Mossenta Gianfranco (deceduto) Zambai Ottorino, Consoli Renato, Milani Renato e Milioni Marco.

 

Voglio infine ringraziare tutti i dirigenti e soprattutto Antonio Zaccomer, che con il loro disinteressato impegno contribuiscono e hanno contribuito a portare avanti la Società ed il baseball in particolare.

 

by Andrea Caser

La società Bolzano BC ringrazia gli SPONSOR per il loro sostegno

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