BOLZANO –  Biancorossi sconfitti 6-8 in gara1 e vittoriosi in gara 2 per 4-3 al terzo extra inning in gara2 contro il cinisco Codogno nella sesta e ultima giornata dell’Intergirone A-B di serie A2. Una doppia sfida lunghissima: con entrambe le gare oltre le tre ore e mezza. Il primo punto nel turno d’attacco biancorosso al terzo inning, quando, con due out, Introvigne piazza la valida e si porta in prima base, i lodigiani pasticciano e l’errore porta Introvigne in terza e Gaiga in prima, quindi la valida di Bonilla consente a Introvigne di arrivare a casa: 1-0. Nel quarto inning succede un po’ di tutto nel turno offensivo di Codogno. Bolzano commette una serie di sviste che poi risulteranno determinanti ai fini della sconfitta in gara1. Barbarotto conquista la base su ball e per l’errore dei padroni di casa conquista la terza base con Zazzi in prima, la valida di Zamora porta a casa Barbarotto (1-1). A basi piene e con zero out, i lombardi spingono e approfittano del momento no dei biancorossi: Corio conquista la base su ball e Zazzi porta avanti Codogno 1-2. Il manager bolzanino Claudio Carsaniga dispone l’avvicendamento sul monte di lancio: il debuttante Marinez rimpiazza Divina, ma i lodigiani sono lesti ad allungare approfittando di “lanci pazzi”. Zamora e Corio firmano l’1-4. Bolzano non ci sta e risponde nel turno d’attacco. Valida di Barcatta, Eritale ut con Barcatta che avanza di una base, “doppia” di Zaccomer, Barcatta arriva a casa base. Poi la valida si Siniscalchi porta Zaccomer a firmare il 3-4 e la valida di Bonilla porta a casa Siniscalchi per il 4-4. Quindi inning con Eritale che rileva il catcher Gaiga infortunato. Una sequela di errori consente a Codogno di allungare di tre lunghezze con Berra, Barbarotto e Zamora: 4-7. Biancorossi all’attacco con subito due valide firmate Barcatta ed Eritale, Codogno cambia sul monte: fuori Gazzola dentro Garioni. Bellinazzi colpito si porta in prima, poi identica sorte per Siniscalchi, con Barcatta che arriva a casa per il 5-7. Settimo inning e ottavo punto ospite con Zamora, ancora determinante un errore bolzanino. Codogno cambia ancora lanciatore Zibra per Garioni e Bolzano chiude 5-8. Ottavo inning con Nurrito a battere al posto di Marinez e ripresa a zero. Nell’attacco del nono inning con Ettami al posto di Zibra sul monte ospite, Bolzano accorcia con Barcatta, dopo l’ennesimo battitore di casa colpito. Non basta, finisce 6-8. I sei errori cosano carissimi ai padroni di casa, come pure i 13 uomini lasciati in basa. Gara2 a score “pulito” fino quinto inning. Un arbitro si infortuna e deve ricorrere alle cure dei sanitari del nosocomio cittadino, rilevato dal bolzanino di “categoria” Andrea Caser. Tre valide bolzanine, Bonilla colpito e spedito in prima consentono a Gaiardoni di autografare l’1-0. Nell’attacco dell’ottavo inning, Bonilla realizza subito un “doppio”, il bunt di Gaiga è base di sacrificio per portare Bonilla in terza. Il successivo lancio pazzo con palla sulla maschera del catcher consente a Bonilla di raddoppiare: 2-0. Nono inning al cardipalma. Codogno ad uno strike out dal ko rialza la testa. Bonvini piazza una valida fortunata e Sangermani lo imita. Arrivano i due punti del pareggio che portano agli extra innings. Emozioni forti, tremano i polsi. Niente punti per due riprese. Nella terza, la battuta di Sangermani e l’errore bolzanino portano uno dei due uomini in base (Barbarotto) a casa per il 2-3. Bolzano si gioca tutto nel turno d’attacco: Zaccomer in prima e Gaiga in seconda base, con Eritale in battuta, che opta per una bunt che lo porta in prima con l’avanzamento dei compagni. La valida di Sommadossi che porta Gaiga e Zaccomer e a firmare il 4-3.

 

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