BOLZANO – All’insegna dello slogan “Facciamo gioco di squadra”, l’Admo, Associazione Donatori Midollo osseo e il Bolzano Baseball Club creano un rapporto sinergico e prezioso al termine della presentazione del progetto avvenuta presso il teatro della Parrocchia di San Giacomo. L’unica cura efficace contro molte malattie del sangue come leucemie, linfomi e mielomi consiste nel trapianto di midollo osseo. Purtroppo, solamente una persona ogni 100.000 è compatibile con chi è in attesa di una nuova speranza di vita. Emanuela Imprescia, presidente di Admo Alto Adige ha raccontato alla squadra biancorossa militante in serie A2 la sua toccante storia, che l’ha vista nel duplice ruolo di mamma di un bambino malato di una forma aggressiva di leucemia a quattro anni, curato, poi ricaduto e restituito alla vita, a dieci anni, dalla donazione di midollo osseo di una ragazza germanica di 22 anni. Quel bambino, ora 17enne si è visto donare la vita. Mentre il figlio era nel vivo della terapia, Emanuela Imprescia è stata chiamata a donare il suo midollo osseo, compatibile per salvare una ragazza francese. Impossibilitata a donare attraverso il sangue da accesso venoso, si è sottoposta al prelievo dalle ossa piatte del bacino. La donazione avviene dopo la tipizzazione e l’iscrizione al registro internazionale, in caso di compatibilità un prelievo consente di salvare una vita. In Italia possono sottoporsi al prelievo ed entrare nel registro ragazzi da 18 a 35 anni, si può donare una volta, massimo due allo stesso destinatario, più volte ai familiari. Emanuela Imprescia ha informato nel dettaglio e con grande trasporto l’importanza di un semplice gesto per confermare che quando si dice di essere unici è proprio così. Solamente una persona su 100.000 è compatibile con chi, proprio in questo momento, è in attesa di un trapianto di midollo osseo, della speranza di vita che può arrivare dal cosiddetto “gemello genetico”. E quella persona potrebbe essere chiunque. Video, compreso quello girato a Bolzano da protagonisti autentici sulle musica e le parole della canzone “Tifo per te” colonna sonora della serie tv “Braccialetti rossi” e racconti emozionanti, che hanno sensibilizzato i giocatori biancorossi, che hanno fatto proprio lo slogan “Donare per cambiare un destino e ridisegnare una vita” e si sono subito iscritti aper accedere alla tipizzazione, ovvero un prelievo di sangue per diventare donatori consapevoli iscritti nel registro mondiale. “Ammalarsi non è una colpa –ha detto Emanuela Imprescia-, essere sani è un privilegio e una fortuna, assumere la consapevolezza di poter salvare una vita è un arricchimento”. Ai giocatori già donatori Admo se ne sono aggiunti molti altri. Alla squadra è stato consegnato uno striscione da esporre al diamante del Talvera per estendere ulteriormente il messaggio.

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