BOLLATE – Una doppia, bruciante, sconfitta. A conti scrupolosamente fatti il Baseball Club Bolzano avrebbe meritato molto di più dalla trasferta a Bollate, ma gli episodi hanno fatto la differenza nei momenti topici della duplice contesa. Nel quinto dei sei impegni dell’Intergirone A-B di baseball serie A2 i biancorossi segnano il passo, dopo il pareggio in casa del Cus Brescia e  due convincenti doppiette casalinghe con Senago e Cagliari. Nel secondo impegno esterno consecutivo, i ragazzi del manager ClaudioCarsaniga si sono trovati di fronte una squadra esperta e pronta a sfruttare ogni occasione. Il Bollate, primo nel girone A nonostante la sconfitta subita nel turno precedente nel big match contro Castenaso, la big del girone B, piega la matricola altoatesina facendo leva su mestiere. Nella prima partita, la formazione dell’hintrland milanese apre lo score al secondo inning, portando a casa un punto. Il lanciatore di casa lascia a zero gli avversari biancorossi.  Sul monte di lancio bolzanino sale Angelo Palumbo. Nel quinto inning Bollate riesce ad allungare le distanze e a portarsi sul 3-0, pungolando nell’orgoglio gli avversari, che riordinano idee e forze per organizzare la rimonta, nonostante lo sfoggio dei milanesi di una batteria di lanciatori di prima qualità .Settimo inning con il Bolzano che cancella lo zero dallo score mettendo a segno due punti che valgono il 3-2, chiudendo la ripresa offensiva non senza grandi recriminazioni. A basi piene infatti e con la possibilità concreta di operare il sorpasso, l’esterno di casa più efficace  riesce ad acciuffare al volo una palla scagliata a 120 metri, spegnendo la freccia dei biancorossi. Un episodio decisivo ai fini del risultato finale. Nel turno offensivo di Bollate sale monte di lancio bolzanino Filippo Bertolini, chiamato a rilevare il positivo Angelo Palumbo, chiamato ancora in nazionale. I padroni di casa piazzano due valide che producono tre punti e mettono una seria ipoteca sul risultato. Il settimo punto arriva nell’inning successivo. Finale: 7-2. Nella seconda partita il Bolzano non ha alcuna intenzione di recitare il ruolo della vittima da sacrificare sull’altare di Bollate. Primo inning e primo punto ospite. Terza ripresa con altri quattro punti. Bollate, imbottita di stranieri, teme Bonilla in battuta e ben tre volte nel match gli concede la base intenzionale,opponendo lanciatori di esperienza e dal “braccio caldo”. Ruben Divina lancia per trequarti e Fabio Barcatta chiude: la gioventù autoctona opposta alla lunga esperienza. Avanti 5-0, i biancorossi commettono qualche errore di troppo, subiscono un punto nel terzo, quattro nel quinto e uno nel sesto, accorciano nel settimo, portandosi sul 6-6.I milanesi piazzano il fuoricampo, che  spegne le velleità ospiti, Bolzano perde 7-6 nonostante 12 valide. Pesano i 7 errori, le prese al volo mancate e gli errori in battuta.

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