VERONA – La prima partita vinta (0-5), la seconda persa per manifesta inferiorità al settimo inning (10-0) sul diamante “Gavagnin Nocini” contro Verona. La seconda giornata del campionato nazionale di serie A2, girone B regala al Bolzano Baseball Club una soddisfazione e un piccola delusione, da metabolizzare in fretta nel processo di crescita nella categoria superiore. Sul campo di via Montorio, i biancorossi di Claudio Carsaniga partono con Angelo Palumbo sul monte di lancio. Match tirato fino al quinto inning, nel sesto gli ospiti sbloccano lo score: a basi piene e due out mettono a segno tre punti. Gli altri due negli inning immediatamente successivi per il 5-0 della prima partita. Nella seconda sfida, in serata, sale sul monte Ruben Divina, poi rilevato da Filippo Bertolini. Bolzano non riesce a bissare quanto di buono fatto nella prima sfida e subisce, pagando in parte lo scotto del noviziato in una categoria in cui è vietato sbagliare o essere poco efficaci ed opportunisti in determinanti momenti della sfida. Verona, sulla carta diretta antagonista della matricola biancorossa nella lunga corsa alla permanenza in categoria, approfitta delle occasioni e alza la testa: due punti nel primo inning, uno nel terzo, tre nel quarto, poi un punto rispettivamente nel quinto e nel sesto per poi infilare due punti nel settimo per chiudere 10-0 e manifesta superiorità.
“Abbiamo iniziato bene – commenta a fine gara il manager bolzanino, Claudio Carsaniga-, lodevole approccio alla partita, convinzione e concretezza. Match equilibrato, tenuto a zero fino al sesto inning quando siamo riusciti ad affondare i colpi e a sbloccare il risultato. Poi abbiamo messo il punteggio al sicuro e contenuto la reazione di Verona. Nella seconda partita abbiamo commesso qualche errore di troppo in difesa, pagando le indecisioni. Verona ha piano piano messo punti in cassaforte, mettendo in mostra un ottimo Brigi al lancio. Noi siamo mancati offensivamente”. Il manager biancorosso guarda il bicchiere mezzo pieno, consapevole che la squadra deve ancora ambientarsi in una categoria dal profilo tecnico elevato e proprio per questo serve tempo: “Obiettivamente – prosegue Carsaniga – noi abbiamo bisogno di fare il salto di qualità e comprendere pienamente la portata della categoria. Abbiamo le potenzialità, dobbiamo riuscire ad esprimerle sempre quando ci si presenteranno le occasioni. La gara con Verona ci consente di esaminare vari aspetti a cominciare dall’essere sul piano di una nostra concorrente alla salvezza, che tuttavia ha più esperienza di noi. Dobbiamo crescere senza farci prendere dalla foga, ma secondo un processo graduale, uniti e compatti, soprattutto ora che all’orizzonte si materializzano scontri con squadre di assoluto valore, a cominciare dai prossimi avversari, quei New Black Panthers Ronchi dei Legionari, capaci nel secondo turno di imporsi alla corazzata Castenaso per 4-1 nella prima partita per poi cedere 4-7”.

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