CASTENASO – Troppo forte il Castenaso per la matricola Bolzano. Il ritorno dei biancorossi sui diamanti che contano del panorama nazionale, dopo 33 anni di assenza, coincide con un una doppia sconfitta contro gli emiliani guidati da Marco Nanni, con in rosa in rosa i nazionali Richetti, Sabbatani e Infante. Il debutto, in una A2 che con il cambio della normativa ha una differenza di livello molto ridotta con la A1 e che annovera formazioni che potrebbero benissimo dire la loro nel massimo campionato, è all’insegna di una battuta d’arresto al “Teso Bondi” che, tutto sommato e a conti scupolosamente fatti, può starci. Nel doppio incontro della prima giornata, girone B, i biancorossi cedono 11-0 nella prima partita e 4-0 la seconda, patendo l’ottima prestazione dei lanciatori di casa, capaci di tenere a zero i bolzanini. Secondo i pronostici della vigilia e roster alla mano, Castenaso, che si è presentato al via con Marco Nanni, il manager più vincente della Fortitudo Bologna, ma anche con giocatori che hanno fatto o fanno la storia della nazionale italiana, Marco Sabbatani, Carlos Richetti e Juan Carlos Infante vanta i favori del pronostici. Il team messo insieme da Massimo Bassi, che ha confermato il cubano Peraza, Miliani, Rodriguez e ha trattenuto il talentino di origine albanese Julian Dreni, corteggiato dall'organizzazione dei Phillies, è sicuramente il favorito per uno dei quattro posti che daranno diritto alla serie A1. Bolzano ha giocato con il cuore. Castenaso ha fatto partire lo “spaccamazze” Carlos Ricchetti sil monte di lancio per fare subito la voce grossa. “Diciamo che nella parte iniziale della gara siamo stati un po’ in soggezione – sottolinea il manager biancorosso, Claudio Carsaniga , del resto ci siamo trovati di fronte una vera e propria corazzata, attrezzata per vincere il campionato. Tuttavia abbiamo fatto la nostra partita, cambiando strategia quando abbiamo dovevamo, sopperendo all’assenza di Introvigne, per attacco febbrile e dell’infortunato Gaiga. Sul monte di lancio si sono alternati Divina e Nurrito e Barcatta a chiudere, tutti hanno fatto del loro meglio e ho visto delle buone cose, preziose in prospettiva futura. In terza base ha esordito il classe 2000 Fragiacomo, con una lodevole prestazione. Le tre valide nella prima partita e le sei nella seconda con il loro migliore lanciatore in campo sono per noi indicazioni positive”.

Il manager biancorosso, giustamente, coglie gli aspetti positivi di una formazione che nel mirino ha ben altri obiettivi rispetto all’avversario bolognese: “Contro una squadra dal roster e dalla varietà di gioco come Castenaso abbiamo dimostrato carattere, reagendo nella seconda partita, giocata l’eccessivo timore reverenziale iniziale, mettendo uomini in base, mostrando giocate di qualità, come il doppio di Nurrito sulla rete e altro ancora. Dalle indicazioni emerse sono sereno e consapevole che il nostro compito un campionato difficile come questo è quello di stare con i piedi ben posati per terra, di lavorare con umiltà, consci che ogni partita per noi sarà importante e andrà affrontata con l’approccio giusto. Ho visto ragazzi motivati e determinati, concentrati e anche nei momenti meno facili e questo mi lascia ben sperare”.

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